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La nostra città è tagliata in due da una grande strada su cui si affacciano migliaia di palazzi e negozi, ad ogni metro scopriamo boutique, caffetterie e ristoranti con eleganti dehores.

Tutti camminano in ogni direzione, ognuno sta andando in un luogo per incontrare qualcuno, per un appuntamento oppure per una semplice passeggiata.

Vito è sbarcato da poco e corre ad incontrare la sua Cesarina, sono ormai due mesi che non si vedono, ed entrambi si dirigono verso il locale in cui si sono conosciuti per la prima volta.

Giunto a destinazione Vito la vede voltata, Cesarina è intenta a scrutare l’orizzonte sperando di cogliere il suo arrivo. Lui cammina verso di lei e di scatto l’abbraccia coprendole gli occhi con le mani.  «Indovina chi sono…» esclama.

Ma non fa in tempo a finire la frase che lei si gira e lo bacia.

Osserva la scena Tacito che dall’altra parte della strada attende l’arrivo dell’amico Marziale con cui andrà in spiaggia a giocare a pallone. Li guarda pensando a quanto sia bello il loro amore. Intanto che aspetta continua a osservare ciò che gli accade intorno e si gode in silenzio la bellezza di questa giornata primaverile.

Nello stesso momento alcuni chilometri più indietro Cleante sta per far visita alla figlia Medea, lei lo ha chiamato a casa sua per dargli una bella notizia – più che bella – grandiosa! La ragazza tiene nelle mani un biglietto scritto di suo pugno; non sta più nella pelle, non vede l’ora di raccontare tutto a suo padre. Guarda la strada dalla finestra in attesa di vederlo sbucare da una delle vie laterali.

Mentre Medea osserva la via una donna bellissima sta camminando a passo spedito verso il mare, si chiama Aracne. Guardandola nota che un filo sottilissimo scende dal suo vestito, forse impigliato a qualcosa. Lei con lo sguardo cerca di capire fin dove arrivi, ma il filo si perde nell’orizzonte come se Aracne l’avesse agganciato da qualche parte dopo essere uscita di casa.

«Attenta al vestito, attenta!» esclama Medea dalla finestra.

Aracne si gira e vede la giovane che dal primo piano prova a dirle qualcosa ma è troppo lontana e non riesce a capire. Così le grida: «Scusami… Aurelio mi aspetta!» e continua nella sua corsa.

Per tutti loro sarà una bella giornata.